Il Politecnico di studi aziendali ISSEA e le finte università telematiche svizzere private per comprare la laurea a distanza

Da circa vent'anni impazza su Internet un buffo personaggio di origini milanesi che, trasferitosi in Ticino (Svizzera), vende "lauree" di vario genere prodotte con una stampante da €100 in una stanza di casa sua. Trattasi di Massimo Silvestri — o, per i puristi, Massimo Maria Silvestri — conosciuto anche come Equalizer, ma anche Silvermax o Maxsilver, ovvero gli strani soprannomi che si è dato da solo per infestare di spam non autorizzato centinaia di forum telematici di cucina, automobili, viaggi ecc. con fantasiose "opinioni legali" che rimbambiscono e disturbano gli incolpevoli utenti.

Uno dei vecchi vizi di Silvestri è minacciare le persone con cui parla; poiché tra di noi ci sono persone raggirate da questo personaggio, le sue minacce da aspirante camorrista non riescono più a metterci a tacere.

Contattato per telefono, il truffatore Massimo Silvestri comunica subito di fare l'avvocato — pensando di dare più credibilità, tramite le sue "consulenze legali", ai fogli fai-da-te che mette in circolo nella sua bizzarra compra-vendita di lauree — peccato solo che non sia iscritto ad alcun albo e che le autorità svizzere non sappiano nulla di questo "avvocato" privo di studio professionale, se non per le condanne che le sue università non riconosciute hanno ricevuto in Svizzera, e per le diffide che hanno ricevuto in Italia. Poiché per esercitare la professione di avvocato è sempre obbligatorio essere iscritti a un albo, le persone come Silvestri commettono il reato di esercizio abusivo della professione. Questa trovata gli consente di vendere lauree false senza essere soggetto alle sanzioni previste dagli albi degli avvocati svizzeri o italiani. Un ottimo biglietto da visita, per un sedicente direttore generale, fondatore, proprietario, intermediario, tuttologo ecc. di varie università e politecnici.

In realtà, la sua inusuale carriera di avvocato inizia nei primi anni '90, quando una circolare del Ministero dell'Istruzione (italiano) dichiara esplicitamente illegali le lauree stampate da Silvestri in Svizzera e comprate dai clienti italiani. Come inizio non c'è male. Ma il nostro ometto con la forma dell'orso Yoghi (ci perdoni l'orso Yoghi per il paragone infamante) non si dà per vinto: inizia a snocciolare una serie di sentenze — tutte inventate, o decontestualizzate — nell'incessante speranza che un pollo abbocchi e sborsi qualche migliaio di euro (o milioni di vecchie lire) per farsi stampare una fantomatica laurea. Nel caos generale, qualche laurea tarocca è stata utilizzata anche nella pubblica amministrazione italiana, con immenso gaudio di Silvestri che evidenzia come "le nostre lauree sono riconosciute in Italia". Ovviamente è tutto falso, perché non sono riconosciute in nessuno stato del mondo… poi il fatto che qualcuno sia riuscito a combinare imbrogli presso ministeri o altri enti pubblici è un altro discorso.

Ora fate questo semplice esperimento: prendete un pezzetto di carta igienica, e con una penna biro scriveteci sopra "laurea". Quanto avete speso? 0 euro. Ecco, per avere la stessa cosa da Silvestri, dovete invece fargli un assegno con un po' di zeri. Quale metodo è più conveniente dal punto di vista dei costi?

Ciò premesso, vi starete già chiedendo: "Va bene, ma se il sedicente avvocato Massimo Silvestri, o Massimo Maria Silvestri, o Equalizer, che dice di essere residente in Svizzera — da non confondere con veri avvocati omonimi residenti in Italia e regolarmente iscritti all'albo — si diverte da tempo immemore a vendere lauree false, è possibile che la finta università non sia mai stata condannata?" Certo, è stata condannata più di una volta con sentenze definitive e/o inappellabili. Siamo arrivati perfino al punto che il Cantone Ticino ha dichiarato illegale la sua attività commerciale ISSEA e lo ha costretto a sloggiare. In pratica, in Ticino — e in particolare a Lugano — è diventato un personaggio sgradito e hanno preferito sbarazzarsene anziché continuare a perdere tempo dietro alle sue assurdità. Ma l'eccentrico Silvestri è un lestofante talmente incallito che, per risolvere la questione, con molta sapienza sposta la sua stampante di lauree in un altro cantone svizzero e prosegue l'attività di vendita. Quando poi viene condannato nel nuovo cantone, si trasferisce nuovamente e così via all'infinito.

Alleghiamo un elenco delle finte università finora create da Massimo Silvestri a casa sua. Trovate decine di fonti originali (documenti ministeriali, articoli apparsi sulla stampa svizzera, ecc.) nella sezione "References" della pagina di Wikipedia in inglese; non c'è bisogno che le copiamo tutte quante qui, altrimenti allunghiamo troppo la pagina. Inutile dire che Silvestri non capisce neppure tutto quel materiale, perché parla l'inglese come un bambino di prima elementare.

D'altro canto, l'unico "articolo" che Silvestri sbandiera in giro, è una facciata del Sole 24 Ore in cui si parla del Politecnico di studi aziendali (all'epoca sito in un condominio di Agno, a 20 km da Lugano in Ticino): peccato solo che si tratti di normalissima pubblicità a pagamento che ovviamente il Sole ha pubblicato volentieri, a fronte della corrispondente tariffa. Chiaramente Silvestri vi dirà che la pubblicazione è avvenuta a causa dell'elevato prestigio delle sue importanti università. Ancora più buffo è un articolo — sempre a pagamento — del sito Controcampus, intitolato "Laurea Svizzera in Italia: riconoscimento valore legale titoli Unipsa", che esordisce con questa domanda: "La laurea svizzera è valida in Italia?" Ecco, il punto è che la domanda è perfettamente inutile, poiché i fogli di carta di Silvestri non sono affatto lauree, ma appunto semplici fogli di carta. E questo non vale soltanto per quelli distribuiti tramite unipsa.ch, ma anche tramite i siti di tutte le altre finte università di Silvestri (che sono molte).

Politecnico di studi aziendali Unipsa.ch — ex politecnico di Lugano

Il politecnico di studi aziendali Unipsa.ch — già conosciuto come politecnico di Lugano — è un ufficio non accreditato di proprietà dell'azienda ISSEA SA che vende lauree private a distanza prive di valore legale. Attualmente afferma di avere sede a Zugo nell'omonimo cantone, sebbene abbia cambiato indirizzo diverse volte: ricordiamo infatti una fantomatica casella postale a Roveredo nel Cantone Grigioni, un altro ufficio ad Agno nel Cantone Ticino, e la sede originaria a Lugano, oggi sgombrata dopo che la sedicente università è stata dichiarata illegale in Ticino.

La "scuola" non ha aule e stampa lauree sulla base di "esperienze di vita" e ipotetici corsi da seguire facoltativamente. In base al prezzo concordato, i fogli di carta riportano la dicitura "Bachelor", "Master" o perfino "Dottorato di ricerca". La firma sulla finta laurea viene poi fatta autenticare da un notaio con una inutile apostilla, per dare l'impressione che quanto riportato sul foglio di carta abbia valore legale e serva per il riconoscimento dei titoli. Ciò è ovviamente falso: si tratta di una semplice autentica di firma — effettuabile su qualsiasi foglio di carta — che non attribuisce alcuna validità all'inesistente laurea, perché attesta soltanto che su quel foglio è stata apposta una firma. Pure in questo caso potete fare lo stesso esperimento di prima: prendete un pezzo di carta (anche igienica), firmatelo, e fatelo autenticare con apostilla. Avete ottenuto una laurea o altri titoli riconosciuti? No! Avete solo buttato soldi per l'autentica della firma e per l'apostilla, entrambe perfettamente inutili perché, ovviamente, in questa circostanza così bizzarra non sono richieste dalla legge, dato che le fantasiose università di Zugo, Lugano, Agno, Roveredo ecc. non esistono e quindi non potranno mai essere riconosciute. Oppure, avete regalato i soldi a chi vi ha fregato con questo giochetto.

La sedicente università non è mai stata né accreditata né autorizzata dalla Conferenza dei rettori delle università svizzere (CRUS), né dal Dipartimento dell'istruzione del Ticino. Infine, il Tribunale amministrativo federale — l'equivalente svizzero del Consiglio di stato in Italia — ha definitivamente respinto la richiesta di accreditamento da parte dell'ISSEA di Silvestri. Nella medesima sentenza, la massima autorità amministrativa della Svizzera ha anche escluso ISSEA e le sue sedicenti università dal programma europeo Erasmus, considerando, appunto, che l'attività commerciale di Silvestri non è un'università.

Dal primo gennaio dal 2015, l'uso non autorizzato dei nomi "università" o "politecnico" è stato esplicitamente vietato in Ticino, e quindi Silvestri ha dovuto sloggiare. Prima sosteneva di essersi trasferito nel Cantone Grigioni, ma poi ha avuto delle grane legali anche lì e per il momento dice di trovarsi a Zugo con la sua università ambulante.

Nel 1993 — quindi più di vent'anni fa — una circolare del Ministero dell'istruzione (italiano), attuale MIUR, indicava come false le "lauree" di tale "università". Il provvedimento è tuttora valido.

Nel 2012, Silvestri è perfino riuscito a incassare €50.000 dall'INPS/INPDAP come "finanziamento per master da erogare a distanza". In altre parole, i contribuenti italiani hanno pure dovuto sborsare soldi pubblici per alimentare una truffa all'estero. L'operazione era stata architettata attraverso una "convenzione" con un'università della Slovenia (non è ben chiaro se sia davvero esistita, ma è irrilevante). In effetti, Silvestri può anche farvi comprare lauree rumene, bulgare, albanesi ecc., che è un'ottima soluzione se volete farvi lo stesso curriculum di Renzo Bossi.

Polo Tecnico di studi aziendali

È la stessa finta università descritta qui sopra. Silvestri ha cambiato una vocale (polo tecnico invece di politecnico) per aggirare la nuova legge ticinese che gli vieta l'uso abusivo del nome "politecnico".

Univolta Università Telematica Privata Alessandro Volta

È l'ennesima finta università di Silvestri. Il sito è diverso (univolta.ch) ma dietro c'è sempre lui con il politecnico ISSEA.

Università telematica privata Unisanraffaele - Unise

Idem. È l'ennesima finta università di Silvestri. Il sito è diverso (unise.ch) ma dietro c'è sempre lui con il politecnico ISSEA.

Questo caso specifico è un goffo tentativo di imitare il nome dell'università telematica italiana San Raffaele: la finta università di Silvestri ha però scritto "Sanraffaele" tutto attaccato.

Altri nomi

Altre denominazioni utilizzate all'occorrenza: Polotecnico di studi aziendali o Polo Tecnico di studi aziendali (è stata cambiata una vocale di "politecnico", per tentare di aggirare la nuova legislazione ticinese), Unipsa, I.S.S.E.A. Scuola Universitaria Privata a Distanza, I.S.S.E.A. sa istituto superiore di studi di economia aziendale, C.I.S.M.A.D. (Centro Italiano Studi Multidisciplinari a Distanza, cismad.it).

Le inutili denunce del Politecnico di studi aziendali mascherato da università svizzera di Zugo ecc.

Qualche mese fa il buffo Silvestri ha chiesto al nostro provider di far cancellare questo sito. Trascorso il tempo per accorgersi che il venditore di lauree finte raccontava un mucchio di balle, la richiesta è stata scartata. Dopodiché, preso dalla rabbia, è andato a fare denunce, querele e quant'altro, sempre con lo scopo di far chiudere e/o censurare il sito, ma anche in quella sede ha più volte raccontato una sfilza di informazioni errate e completamente inventate. Sono vent'anni che continua a mandare spam senza capire un tubo di Internet, e quindi arriva a scoprire "risultati" incredibilmente sballati (a suo rischio e pericolo, mentre noi ci facciamo quattro risate). E, ancora più incredibile, si accerchia di sedicenti tecnici che ne sanno perfino meno di lui. Risultato? I poliziotti se ne sono sbarazzati al più presto. Lo stesso balletto di inutili denunce, querele ecc. si ripete da decenni con altri siti. Morale della storia: in Svizzera continuano a sbarazzarsene, e in Italia pure. Che personaggio… Poverino, fa davvero pena. Certe vicende ci fanno rimpiangere i bei tempi prima che in Italia entrasse in vigore la legge Basaglia, quella che abolì i manicomi senza pensare bene alle conseguenze.

Redazione online